venerdì 24 giugno 2011

Onice? Oui, c'est moi

Per un graphic designer, un buon curriculum è importante: forse non tanto quanto un buon portfolio, ma perché non immaginare che il cv possa in qualche modo essere parte di per se stesso del portfolio, se costruito in modo originale? In questo senso, non avrei mai potuto impaginare il mio cv in Word, con tutti i dati adeguatamente incolonnati nero su bianco: tuttavia, per fin troppo tempo ho avuto un curriculum che giudicavo anonimo, poco incisivo, di scarso impatto.

Finalmente, mi sono dato da fare (sapete com'è, schiacciati tra gli ingranaggi del lavoro-per-gli-altri finisce sempre che non c'è mai tempo per i lavori proprio): cavalcando la mia passione per l'infografica, ho cercato di visualizzare i dati anziché scriverli. Serve un piccolo sforzo da parte del lettore, forse, ma tra una torta e un asse cartesiano emergono le mie esperienze lavorative, le mie skills, le mie passioni, e tutte le altre informazioni che ritenevo necessario passare.
Ho anche creato una versione poster, con tutto su un unico campo visivo: però, dai, è troppo autocelebrativo e me lo tengo per me. Se volete vedere tutto più da vicino, il formato digitale si scarica qui.

6 commenti:

ilpiac ha detto...

Gran-bel-lavoro!

P.S. i trattini perché il commento va letto scandendo bene le parole :-)

OniceDesign ha detto...

Grazie mille! :)

Luca ha detto...

Sono il solito, quello che guarda il pelo e non l'uovo.
Sbaglio o non hai attivato i link nell'ultima pagina del pdf?

Appunto parte tutto, bravo.
Bel curriculum.

OniceDesign ha detto...

Che svista, Luca, c'hai ragione! Mi ero scordato di farlo per la fretta della pubblicazione ;)
Subito risolto, grazie!

CyberLuke ha detto...

Complimenti per l'impegno profuso, e anche per il risultato, che funziona anche come opera squisitamente astratta.
Sono ancora parecchio dubbioso, invece, sull'opportunità di segnalare sul CV i propri interessi personali: che il mio candidato sappia preparare una cheesecake ai mirtilli fenomenale o che il suo film culto sia Pulp Fiction piuttosto che Blade Runner è qualcosa di troppo distante dal contesto in cui lo sto esaminando perché possa avere una rilevanza di qualche tipo.
Poi, certo, è solo un'opinione la mia, eh.

Matteo Forte ha detto...

Non ci conosciamo ma siamo quasi colleghi da quello che leggo :)

Complimenti per il lavoro.

Riguardo all'inserire nel curriculum i propri interessi personali lo trovo utile quando tramite essi si riesce a far passare una certa forma mentis o una certa sfera di interessi che ci caratterizza in maniera particolare.

Cioè, io li uso per far passare un messaggio... :)