mercoledì 10 marzo 2010

And the winner is

Hollywood è Hollywood, si sa. Ho provato a seguire in diretta la Cerimonia degli Oscar, ma è stata clamorosamente lunga; sono crollato già dalle parti di Tarantino intervistato sul red carpet. Ho però letto con soddisfazione dei giganti blu abbattuti dall'ex-moglie di Cameron, del grande Lebowski (pardon... Jeff Bridges) come miglior attore e dell'irraggiungibile Cristoph Waltz premiato come non protagonista.

Ma tra soldati americani, giganti blu, case volanti e musicisti country in rovina, è fosse passato in secondo piano un premio che ci riguarda da vicino: l'Oscar per il Miglior Corto di Animazione. Il premio è andato ai francesi H5 (che hanno già lavorato, tra gli altri, con Massive Attack e Goldfrapp) per Logorama: 17 minuti di azione in una Malibù dove ogni cosa è un marchio. Dalla sequenza iniziale con le farfalle di Microsoft al baffone delle Pringles che guida il camion, fino agli spietati omini Michelin su macchina nera.
In rete ho trovato solo il primo minuto (sul sito ufficiale come su YouTube): l'atmosfera che si respira nella Malibù brandizzata di Logorama è aliena, a metà tra un cartoon psichedelico e un'inquietante versione al neon del futuro di Bladerunner o Nirvana. Già così la sfida a riconoscere tutti i marchi rappresentati è incredibile: roba da veri esperti. Buon divertimento.


EDIT: Ci pensa l'amico CyberLuke a scovare la versione full lenght, qui di seguito.

1 commento:

Teo Cato ha detto...

http://en.kendincos.net/video-dfhnndj-logorama.html Ecco la versione da 15 minuti, impressionante nella sua genialità!